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Questa proposta di studio invita ogni persona interessata, indipendentemente dal proprio bagaglio, a immergersi  in un percorso annuale di scoperta e crescita attraverso il movimento.
 
Cuore di questo percorso è il profondo valore che noi diamo al movimento studiato con consapevolezza e coinvolgimento così come l’integrazione delle percezioni e del linguaggio non verbale nella creazione di relazioni di valore, non giudicanti e rispettose dell’unicità di ogni individuo. 
 
In ogni incontro ci saranno sessioni di studio tecnico e momenti di esplorazione libera da cui far emergere l’improvvisazione collettiva.

22 | OTTOBRE

Ottobre 2023 | Viola Ongaro

Portare consapevolezza e immaginazione attraverso i principi del Feldenkrais, alleggerire il tono e lasciar fluire l'improvvisazione e la danza. Muovere l'attenzione e dare spazio al proprio immaginario.

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5 NOVEMBRE

Novembre 2023 | Fabio Rotondo

Partiremo dalla conoscenza del nostro peso in movimento, del nostro asse in relazione allo spazio e al suolo, approcciando la caduta e il volo con disponibilità ed intuito. Dare chiarezza al nostro movimento per trovare fluidità nell’incontrare, rimanere o transitare nella danza con gli altri elementi (corpi, suolo, spazio).

3 DICEMBRE

Dicembre 2023 | Priscilla Pizziol

Come percepisco l'ambiente che mi circonda? Come percepisco il corpo? Quali strumenti ho per osservare il presente? Quali strumenti ho per ascoltarmi?  Qual'é l'immagine che ho di me? Come posso cambiarla? E se cambia, cosa accade all'ambiente? Come posso giocare con la mia percezione? Come posso accoglie il fluire dell'immaginazione? Cosa cambia se visuliazzo il mio scheletro mentre mi muovo? Cosa cambia se includo lo spazio dietro di me mentre leggo questo testo. Prima c'era?

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14 | GENNAIO

Gennaio 2024 | Edoardo Sgambato

Indagheremo le modalità per espandere la consapevolezza cinestetica, quella capacità del corpo di mantenere l'attenzione interna, accogliendo contemporaneamente gli stimoli esterni e lasciandosi permeare.

4 FEBBRAIO

Febbraio 2024 | Nadia Pedrazzini

Navigando tra il dentro ed il fuori la relazione, sperimentando il nostro essere vigili in questa transizione e la potenzialità del dialogo improvvisato. Esploreremo i principi dell'improvvisazione e l'apporto spontaneo, facoltativo, deliberato, della voce, esterna e/o interna alla danza, come veicolo ulteriore e generatore di movimento.

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3| MARZO

Marzo 2024 | Elisa Ghion

Percepire la gravità e farsi muovere da essa, percepire il proprio corpo e quello dei nostri partner. Relazionarsi attivamente con la terra,  gestire e scambiarsi peso in maniera fluida, continua e senza sforzo. 

7 APRILE

Aprile 2024 | Monica Morselli

LimitAzioni | Corpo, spazio, tempo, relazione.
Quali sono le risposte del mio corpo quando dialoga con un vincolo che ne delimita i confini, o le possibilità di movimento nello spazio, o la relazione con il tempo? O ancora, il dialogo fisico con altri corpi?  

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5 MAGGIO

Maggio 2024 | Conduzione condivisa

Ogni formatore condividerà gli strumenti per abitare creativamente uno spazio di improvvisazione collettiva all’interno del quale alimentare il confronto con il rischio, il non conosciuto e l’imprevisto, mantenendo un alto livello di presenza e sicurezza.

PRINCIPI DI TECNICA PER LA CONTACT IMPROVISATION Il percorso prevede lo studio dei principi di movimento e delle leggi fisiche applicate al corpo. Ogni aspetto tecnico sarà proposto in modo che ognuno possa comprenderlo e integrarlo a partire dal proprio livello di competenza. PRIMA DEL CONTATTO Basi anatomiche per la CI. Propriocezione: cos’è e come svilupparla. L’equilibrio come concetto dinamico: la Small dance. La relazione con il pavimento: ricevere supporto attraverso punti di scarico e di appoggio. Consapevolezza e modulazione del proprio tono muscolare. Centro e periferie: estensione, condensazione e rilassamento. La relazione con lo spazio: skinesfera e kinesfera. Esplorazione della spirale nel corpo e nello spazio. Esplorazione delle figure a 8 nel corpo e nello spazio  Stare sottosopra e cadere nello spazio dietro. Integrazione - isolamento delle diverse parti del corpo  A CONTATTO L’incontro della pelle: uno scambio costante di informazioni. La trasformazione del punto di contatto dinamico: rimanere in relazione . Gestione del peso: versare peso gradualmente per sostenere ed essere sostenuti.  Trasferimento del peso in dinamica: velocità e livelli nello spazio verticale e orizzontale.  Leve, momentum, inerzia e rapporto con la gravità

ESPLORARE I PRINCIPI DELL’IMPROVVISAZIONE Attraverso la proposta di score specifici saranno indagati gli strumenti di presenza e attenzione che permettono lo sviluppo di un autonomia nella danza che continui ad esistere anche nell’interazione con l’altro.   Comprendere e acquisire il concetto di esplorazione di un principio di movimento:  trasformare l’esperienza in danza. Muovere l’attenzione e di conseguenza muovere la danza. Dare spazio all’immaginazione: uscire dalla tecnica ed entrare nell’unicità del proprio movimento. Praticare l'osservazione come strumento di apprendimento  Il disorientamento e l’imprevedibile: fidarsi delle proprie intuizioni e del non conosciuto

INCONTRARE L’ALTRO ALL’INTERNO DELLO SPAZIO DINAMICO - LA JAM Ogni formatore condividerà gli strumenti per abitare creativamente uno spazio di improvvisazione collettiva all’interno del quale alimentare il confronto con il rischio, il non conosciuto e l’imprevisto, mantenendo un alto livello di presenza e sicurezza. Navigare uno spazio complesso: abitare (la relazione con) lo spazio imparando a recepire le informazioni che contiene. Stare comodi nel caos e nell'imprevisto. Permeabilità: lasciarsi modificare dall’incontro. Composizione dello spazio - come includere  tutto all’interno del campo di attenzione. Gestire le proprie risorse e la propria incolumità coltivando un costante senso di auto responsabilità.

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