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  • Dall’esplorazione guidata alla ricerca individuale

    Domenica

    6 h

    60 euro

Questa proposta di studio invita ogni persona interessata, indipendentemente dal proprio bagaglio, a immergersi  in un percorso annuale di scoperta e crescita attraverso il movimento.
 
Cuore di questo percorso è il profondo valore che noi diamo al movimento studiato con consapevolezza e coinvolgimento così come l’integrazione delle percezioni e del linguaggio non verbale nella creazione di relazioni di valore, non giudicanti e rispettose dell’unicità di ogni individuo. 
 
In ogni incontro ci saranno sessioni di studio tecnico e momenti di esplorazione libera da cui far emergere l’improvvisazione collettiva.

PRINCIPI DI TECNICA PER LA CONTACT IMPROVISATION Il percorso prevede lo studio dei principi di movimento e delle leggi fisiche applicate al corpo. Ogni aspetto tecnico sarà proposto in modo che ognuno possa comprenderlo e integrarlo a partire dal proprio livello di competenza. PRIMA DEL CONTATTO Basi anatomiche per la CI. Propriocezione: cos’è e come svilupparla. L’equilibrio come concetto dinamico: la Small dance. La relazione con il pavimento: ricevere supporto attraverso punti di scarico e di appoggio. Consapevolezza e modulazione del proprio tono muscolare. Centro e periferie: estensione, condensazione e rilassamento. La relazione con lo spazio: skinesfera e kinesfera. Esplorazione della spirale nel corpo e nello spazio. Esplorazione delle figure a 8 nel corpo e nello spazio  Stare sottosopra e cadere nello spazio dietro. Integrazione - isolamento delle diverse parti del corpo  A CONTATTO L’incontro della pelle: uno scambio costante di informazioni. La trasformazione del punto di contatto dinamico: rimanere in relazione . Gestione del peso: versare peso gradualmente per sostenere ed essere sostenuti.  Trasferimento del peso in dinamica: velocità e livelli nello spazio verticale e orizzontale.  Leve, momentum, inerzia e rapporto con la gravità

ESPLORARE I PRINCIPI DELL’IMPROVVISAZIONE Attraverso la proposta di score specifici saranno indagati gli strumenti di presenza e attenzione che permettono lo sviluppo di un autonomia nella danza che continui ad esistere anche nell’interazione con l’altro.   Comprendere e acquisire il concetto di esplorazione di un principio di movimento:  trasformare l’esperienza in danza. Muovere l’attenzione e di conseguenza muovere la danza. Dare spazio all’immaginazione: uscire dalla tecnica ed entrare nell’unicità del proprio movimento. Praticare l'osservazione come strumento di apprendimento  Il disorientamento e l’imprevedibile: fidarsi delle proprie intuizioni e del non conosciuto 

INCONTRARE L’ALTRO ALL’INTERNO DELLO SPAZIO DINAMICO - LA JAM Ogni formatore condividerà gli strumenti per abitare creativamente uno spazio di improvvisazione collettiva all’interno del quale alimentare il confronto con il rischio, il non conosciuto e l’imprevisto, mantenendo un alto livello di presenza e sicurezza. Navigare uno spazio complesso: abitare (la relazione con) lo spazio imparando a recepire le informazioni che contiene. Stare comodi nel caos e nell'imprevisto. Permeabilità: lasciarsi modificare dall’incontro. Composizione dello spazio - come includere  tutto all’interno del campo di attenzione. Gestire le proprie risorse e la propria incolumità coltivando un costante senso di auto responsabilità.

22 | OTTOBRE

Ottobre 2023 | Viola Ongaro

Portare consapevolezza e immaginazione attraverso i principi del Feldenkrais, alleggerire il tono e lasciar fluire l'improvvisazione e la danza. Muovere l'attenzione e dare spazio al proprio immaginario.

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5 NOVEMBRE

Novembre 2023 | Fabio Rotondo

Partiremo dalla conoscenza del nostro peso in movimento, del nostro asse in relazione allo spazio e al suolo, approcciando la caduta e il volo con disponibilità ed intuito. Dare chiarezza al nostro movimento per trovare fluidità nell’incontrare, rimanere o transitare nella danza con gli altri elementi (corpi, suolo, spazio).

3 DICEMBRE

Dicembre 2023 | Priscilla Pizziol

Verrà messo al centro il concetto di spazio, interno al corpo, ed il movimento sarà lento e sottile, un fascio attraverso il quale daremo luce ai volumi che ci abitano. Come un filo d’acqua che si fa spazio tra i tessuti, tracciando relazioni tra le diverse parti.

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14 | GENNAIO

Gennaio 2024 | Edoardo Sgambato

Indagheremo le modalità per espandere la consapevolezza cinestetica, quella capacità del corpo di mantenere l'attenzione interna, accogliendo contemporaneamente gli stimoli esterni e lasciandosi permeare.

4 FEBBRAIO

Febbraio 2024 | Nadia Pedrazzini

Navigando tra il dentro ed il fuori la relazione, sperimentando il nostro essere vigili in questa transizione e la potenzialità del dialogo improvvisato. Esploreremo i principi dell'improvvisazione e l'apporto spontaneo, facoltativo, deliberato, della voce, esterna e/o interna alla danza, come veicolo ulteriore e generatore di movimento.

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3| MARZO

Marzo 2024 | Elisa Ghion

Percepire la gravità e farsi muovere da essa, percepire il proprio corpo e quello dei nostri partner. Relazionarsi attivamente con la terra,  gestire e scambiarsi peso in maniera fluida, continua e senza sforzo. 

7 APRILE

Aprile 2024 | Monica Morselli

LimitAzioni | Corpo, spazio, tempo, relazione.
Quali sono le risposte del mio corpo quando dialoga con un vincolo che ne delimita i confini, o le possibilità di movimento nello spazio, o la relazione con il tempo? O ancora, il dialogo fisico con altri corpi?  

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5 MAGGIO

Maggio 2024 | Conduzione condivisa

Ogni formatore condividerà gli strumenti per abitare creativamente uno spazio di improvvisazione collettiva all’interno del quale alimentare il confronto con il rischio, il non conosciuto e l’imprevisto, mantenendo un alto livello di presenza e sicurezza.

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